Ipogei di Canosa:

Canosa possiede un vero e proprio tesoro sotterraneo, costituito dagli ipogei (molti probabilmente ancora celati). Questi sono stati usati dapprima dai Dauni come necropoli e, al loro interno, venivano celebrati anche culti funerari, manifestanti una civiltà avanzata per la vastissima epoca (dal 6000 a.C. al II secolo d.C.). Le sepolture negli ipogei (con qualche variazione; dalle rozze tombe a fossa allo stile a grotticella) sono perdurate fino all'epoca romana.

Composti da una dromos conducente a una o più stanze funerarie, gli ipogei contenevano, oltre al defunto (spesso ritrovato in posizione fetale), anche oggetti personali di questo, ritrovabili in urne o deposti in nicchie. Nel corso degli anni, però, molti di questi manufatti (tra cui preziosi monili in oro e bronzo, vasellame in terracotta a figure rosse e askos) sono andati perduti (o in mano a privati) anche a causa dell'opera dei cosiddetti tombaroli. Spesso, in tali siti, sono apprezzabili affreschi allegorici del passaggio del defunto alla vita ultraterrena (dedutio ad inferos). Molti dei reperti recuperati negli ipogei sono visibili presso i locali palazzo Sinesi e Museo Civico.

I più importanti ipogei canosini sono quelli del Cerbero, Lagrasta, Boccaforno e dell'Oplita.

  • Tomba degli Ori, IV Secolo a.C.
  • Ipogei Monterisi-Rossignoli, IV secolo a.C.
  • Tomba Varrese, IV secolo a.C.
  • Ipogeo del Cerbero, IV secolo a.C.
  • Ipogeo Scocchera A, IV secolo a.C.
  • Ipogeo Scocchera B (detto Ipogeo Boccaforno), IV secolo a.C.
  • Ipogei Casieri, IV secolo a.C.
  • Ipogeo del Vaso di Dario, IV secolo a.C.
  • Ipogeo Reimers, III secolo a.C.
  • Tomba di Largo Costantinopoli, III secolo a.C.
  • Ipogei Lagrasta, II secolo a.C.
  • Ipogeo dell'Oplita, II secolo a.C.
  • Ipogeo Matarrese
  • Tomba di Via Lavello

Poco distante dal centro abitato sorge, nelle profondità di un terreno argilloso, la necropoli di Santa Sofia, di epoca più recente (dal II al IV secolo d.C.), estesa e diversa rispetto agli altri ipogei, in quanto risale al tempo della prima diffusione del Cristianesimo), scoperta intorno al 1960 e attualmente in fase di restauro.

(fonte wikipedia)

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